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venerdì 17 aprile 2026

CATENE E SILENZI

 Ieri,

era ieri che sfogliavi le pagine ingiallite di un libro.

Ricordi di un passato

che la mente ha incatenato in una stanza senza finestre.

Ti sembra d' impazzire

e fa male osservare le mie mani tremare senza sosta.

I demoni di un tempo

in prima fila

giudici o spettatori di un finale che sembra già scritto.

Hai la pistola puntata sulla tempia

anche se conosci la realtà.

Non c'è pace dopo un colpo di pistola

ma solo il silenzio

e le ombre.

Attraversando freddi corridoi

continui a sperare che ci sia una luce fuori dal tunnel.

Quelle catene potrebbero spezzarsi

e grattando via il muro

potresti ritrovare la luce.

Torneresti a vedere le stelle

anche solo per una volta.

Adesso tutto sembra una follia

e la mente è un calderone ardente.

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