Ieri,
era ieri che sfogliavi le pagine ingiallite di un libro.
Ricordi di un passato
che la mente ha incatenato in una stanza senza finestre.
Ti sembra d' impazzire
e fa male osservare le mie mani tremare senza sosta.
I demoni di un tempo
in prima fila
giudici o spettatori di un finale che sembra già scritto.
Hai la pistola puntata sulla tempia
anche se conosci la realtà.
Non c'è pace dopo un colpo di pistola
ma solo il silenzio
e le ombre.
Attraversando freddi corridoi
continui a sperare che ci sia una luce fuori dal tunnel.
Quelle catene potrebbero spezzarsi
e grattando via il muro
potresti ritrovare la luce.
Torneresti a vedere le stelle
anche solo per una volta.
Adesso tutto sembra una follia
e la mente è un calderone ardente.

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