Un uomo si sveglia
affogato nella follia.
Stringendo tra le dita il potere
ignorando di essere un punto nero nella storia.
Soldati di sabbia a combattere al fronte
mentre dietro porte ci sono le lacrime
di chi ha paura del non ritorno.
Ringhia la belva al potere,
davanti alle telecamere si svolge l'ennesimo show.
Il mondo guarda il precipizio
ma non ha il coraggio di dire no.
La belva un giorno capirà
che al di là di tutta questa pazzia
c'è un silenzio a cui tutti siamo destinati.
Quel muro di odio
e indifferenza
prima o poi cadrà.
Non c'è il branco alle spalle
a forza di errori gli occhi prima o poi si apriranno.
La solitudine consumerà
tutto quella cattiveria.
Davanti alle telecamere l'ennesimo show
degno del più mediocre dei reality.
Una barricata sempre ci sarà
finché non si capirà
che tutta questa pazzia
ci porta alle porte dell'inferno.